venerdì 2 febbraio 2018

Io sono la Supercoscienza

Percepisco che la Supercoscienza è ovunque e in ogni luogo; per sentirla uso il mio intuito, ma soprattutto mi espando quando sono con gli occhi chiusi e mi connetto con tutto ciò che è ...


Anche attraverso la Meditazione mi espando e quando entro in contatto e in profondità con me stessa, divento sempre più sensibile alle energie che mi circondano.

Attraverso la consapevolezza dò ascolto alla mia voce interiore e permetto che le Guide, i Maestri, gli Esseri evoluti e le mie parti unite all'Universo si rivelino a me.

Se chiudo gli occhi stabilisco il contatto con la Supercoscienza che mi permette di comprendere appieno il significato dell'Unione imprescindibile rappresentata da ogni realtà ...

Mentre, quando li riapro, pur rimanendo unita all'Energia Unica, mi vedo separata da Essa e cado nell'incantesimo della separazione (3D).

In realtà, quando ho gli occhi chiusi sono sveglia e connessa, mentre quando ho gli occhi aperti dormo ...


Tutto è capovolto e spesso faccio fatica a riunire me stessa perché, in fondo, sono collegata a tutti, ma non sempre ne sono cosciente.


È stato per me molto importante fare consapevolezza su ciò che mi accade dentro perché mi sono permessa che le cose si rivelassero a me.

IO SONO LA SUPERCOSCIENZA!

Realizzare questa Unità Cosmica, mi ha permesso e mi permette tutt'ora, di far affiorare le mie emozioni (conflitti) che avevano bloccato la mia esistenza in modo tale da accogliere l'emozione rimasta imprigionata nelle cellule e consentirne così la risoluzione. In pratica, quelle emozioni, erano rimaste imprigionate dentro di me e il sangue ne aveva catturato i codici congelandole fino al momento in cui mi fossi risvegliata e avessi deciso di lasciarle andare semplicemente!

Le ho tanto amate ... non le ho più giudicate ... ma, semplicemente, le ho osservate con un'altra coscienza lasciandole via via sfumare come le nuvole nel cielo! ... ho aspettato che l'emozione fosse arrivata al "punto zero" e ho sentito dentro di me una grande liberazione ... fino alla risoluzione del conflitto!

Purtroppo la nostra società ci abitua a bloccare le emozioni fin da piccoli. A scuola ci dicevano: "Stai zitto/a", ti intimavano di non piangere perché: "I maschietti non piangono!" ... e via dicendo! Insomma, ogni emozione era bene reprimerla.


A questo punto e per un'evoluzione ed espansione del tuo Sé, invito a connetterti con la Supercoscienza per rimanere il più possibile in contatto con le tue Guide che ti aiuteranno a guarire le emozioni represse e ti indirizzeranno verso realtà benefiche e risolutive.

Io so che quando sento dolore, è la paura che emerge in me e, immediatamente e senza rendermene conto, mi identifico con il corpo che subito somatizza una qualsiasi reazione patologica.

Una volta realizzato ciò e appena ritorno in contatto con me stessa, mi connetto immediatamente con la Supercoscienza e ... mi rilassooo!! ... lascio andare l'emozione e il conflitto subito si risolve ...

Dunque:

IO LASCIO ANDARE TUTTO,
QUALSIASI EMOZIONE E PENSIERO REPRESSO
E MI RILASSO!


Applicare questo semplice comando, mi permette di essere presente a me stessa e di comunicare con la Supercoscienza per sentirmi avvolta, sostenuta e nutrita da tutto l'Universo ... In pratica, mi abbandono in Essa ...

Una premessa importante da fare!

Non lasciate andare il dolore perché è neutro, bensì lasciate andare l'emozione che l'ha fatto emergere per essere visto ...

La malattia è un gioco d'incantesimo e la coscienza ha il compito di rendersene conto per superare questa condizione anomala e andare oltre.

È proprio la coscienza che fa l'esperienza in un corpo fisico fino a identificarsi con esso e perdere così il ricordo di Sé.

Contrariamente, la Supercoscienza non si trova nel corpo, ma fa l'esperienza del corpo come un Avatar.

Anche se io desideravo questo cambiamento, una parte di me ne aveva paura perché da bambina, ma anche in età adulta ... ho vissuto diverse esperienze dolorose che mi hanno provocato reazioni di chiusura fino a quando non ho deciso di "guardarle", portarle in superficie e sentire che ormai non mi appartenevano più. Esse erano rimaste per troppo tempo bloccate nel mio subconscio e non appena mi si presentava una situazione che evocava quel dolore, esse automaticamente affioravano in me ricadendo nella trappola energetica. ORA NON PIÙ!! Adesso ho compreso che mi identificavo con il corpo ... ma io NON SONO IL CORPO!!

Attraverso l'intuizione guidata dalla Supercoscienza, la mia mente si rilassa e resta in ascolto ... permetto alla Luce di entrare e risolvere quel dolore ... lo vedo ... lo ascolto ... gli parlo e lo rassicuro che tutto è perfetto, che ho vissuto solo un'esperienza, ma che ora sono libera e posso trasformare ogni cosa ... mi rilasso! Sono in contatto con me stessa ... e lascio alle Guide, ai Maestri, al mio Sé ... al Tutto di risanare ogni ferita.

Permetto all'intuizione di esprimersi ... di guidarmi ... perché questo "rilassarmi" mi consentirà di percorrere il sentiero giusto che porta verso la realizzazione del mio massimo Bene Supremo.


Differenza tra:
Coscienza, Consapevolezza e Supercoscienza


Cerchiamo di essere sempre più connessi alla Supercoscienza cosicché Essa diventi sempre più percettibile a noi ...

La Supercoscienza possiede un'intelligenza innata che si collega con il corpo e il modo in cui lo fa, ci permette di diventare sempre più consapevoli.

Per la Supercoscienza non è importante mantenere il corpo fisico, bensì lo è per estendere la Nuova Coscienza che risolve qualsiasi disarmonia.

L'esperienza disarmonica, avviene perché non ci sentiamo supportati e/o sorretti dall'intero Universo, semplicemente perché non ci affidiamo a esso.

Nel Campo Quantico non esiste separazione e la nostra intelligenza, essendo innata, lo sa.

Fino a che non raggiungiamo questa consapevolezza non riusciremo a capirlo (separazione) perché sono gli stessi programmi che dovrebbero essere compresi e superati.

 COMANDO CHE TUTTO QUELLO CHE HO COMPRESO, CAPITO E INTUITO SULLA FORZA DELLA SUPERCOSCIENZA, VENGA COPIATO E TRASFERITO A TUTTI COLORO CHE LEGGONO QUESTO ARTICOLO ...
GRAZIE, COSÍ È ...

sabato 10 giugno 2017

La biforcazione

Quando arriviamo a un punto in cui la "biforcazione" della strada è abbastanza evidente, non possiamo più andare avanti.


ANCHE SE NON SO COME FARE PER PASSARE DALLA VECCHIA ENERGIA AL NUOVO PARADIGMA, SO CHE LO FACCIO ADESSO ...
GRAZIE, COSÌ È ...

Dovremmo scegliere quale sentiero prendere, se continuare nella stessa direzione oppure no ...

Noi, adesso, siamo arrivati a questo bivio e dobbiamo decidere quale strada percorrere.

La via che abbiamo percorso fino a questo momento, non ci servirà più perché stiamo assistendo a una grande trasformazione in cui ci vediamo tutti attori e protagonisti.


Insieme lasciamo andare il vecchio modello o mondo oscurato che ora ha più che mai bisogno di Luce per poter risplendere ...

Partendo da questa visione-realtà è possibile operare un salto quantico verso la riunificazione e la bellezza di tutto ciò che siamo realmente.

Adesso, più che mai, siamo liberi di operare per l'Amore della collettività e ritrovare la felicità tutti insieme dopo aver viaggiato a lungo in solitudine e paura.

Sicuramente, con l'esperienza maturata nel tempo, saremo in grado di aiutare e risvegliare anche coloro che ancora fanno fatica a comprendere, proprio come è successo a noi in passato.

Aiutandoli, aiutiamo noi stessi perché la loro salvezza comprende anche e soprattutto la nostra e insieme faremo grandi cose e cambieremo il corso degli eventi. (vedi qui »»»)


Sceglieremo di vibrare in frequenze più alte e aiuteremo coloro che non sono ancora pronti, a porgere il loro sguardo oltre la cortina dell'illusione perché ancora intrappolati nelle frequenze più basse. Questo sarà utile a eliminare tutte le barriere che hanno ostacolato il nostro e il loro percorso non permettendo di fare evolvere la nostra coscienza imprigionata nell'illusione della 3D.


Costruendo assieme nuovi paradigmi saremo in grado di uscire fuori dalla sofferenza per creare realtà inimmaginabili.

Questo avverrà proprio perché lo condivideremo percorrendo la strada assieme, senza più separarci.

Cambiando la nostra vecchia visione duale, riceveremo tanti doni e li doneremo agli altri così come li abbiamo ricevuti per abbattere quel muro che ci separava da noi stessi e dagli altri.


Questa sarà la Nuova Terra Promessa che andremo a edificare e a governare tutti assieme per il massimo Bene Supremo di tutta la comunità in perfetta fratellanza, rispetto e Amore.

Tutto il resto, verrà spazzato via proprio perché non vibrerà all'unisono con questo
Amorevole Progetto Divino ...


Solo aprendo il nostro Cuore, permetteremo alla Luce di entrare per irradiare il Suo Splendore che ci aprirà le porte verso nuove conoscenze e nuovi orizzonti.

Ritroveremo il coraggio di sollevare il velo che copriva i nostri occhi e che non permetteva di liberarci dai sigilli (vedi qui »»») che per lungo tempo hanno marchiato e macchiato la nostra esistenza ... accadrà finalmente la Grande Trasformazione!

La vita, su questo Piano di Esistenza, è solo una possibilità per arrivare alla Luce abbracciando anche i nostri lati oscuri (in ombra) per poter vivere in equilibrio perfetto anche in questa Dimensione (3D = Realizzare il Paradiso sulla Terra).


Il primo ostacolo da superare e trascendere riguarda l'aspetto della coscienza che fa collassare la funzione d'onda perché, in realtà, non esiste un là - fuori, ma esistono infinite onde olografiche in cui il cervello va a costruire ciò che egli si aspetta di vedere e che poi costruisce.

Proprio per questo, risulta fondamentale il come osserviamo le realtà, in quanto esse vanno a creare una serie di situazioni che ci possono liberare o intrappolare. Qui sta la scelta!

Per realizzare ciò, è necessario dapprima aiutare se stessi e subito dopo condividere l'esperienza maturata con gli altri per non cadere più nelle trappole create dai vecchi programmi o schemi di illusione come quando l'egocentrismo ci portava a pensare e vedere solo ai nostri personali interessi creando la divisione o muro che ha generato distruzione, solitudine, separazione e miseria.


Ora è necessario partire da questa consapevolezza per procedere oltre la barriera dell'egocentrismo dove si trova il bivio o "biforcazione" della strada da percorre ... la scelta è solo e unicamente nostra ... di ognuno ... senza "raccomandazioni" 😄 😉 ...


martedì 18 aprile 2017

Cos'è la materia?

Che cos'è la materia? Mi sono più volte posta questa domanda ...

In realtà la materia è un pensiero, un'affermazione, un'intenzione che poi si è manifestata nel mondo fisico 3D attraverso la mia coscienza.

"Trasformo la realtà con il mio pensiero"

Tutte le forme che ho dato alle cose e alle situazioni durante il corso della mia vita, si sono riempite di "sostanze mentali" che hanno proiettato situazioni e accadimenti ...

In pratica, a livello di coscienza, mi immagino di esistere come "Essere di forma" e vivo questa percezione manifestandola nella densità di questa realtà materiale (3D).


Spesso mi domando: «Da cosa è determinata questa "Densità"?» Essa è determinata da come io la osservo, da come io la penso e la ripenso ... e queste forme-pensiero mi vengono tramandate da generazione in generazione (DNA) dalle esperienze vissute dai miei antenati e la storia, in questo contesto, diventa sempre più densa.

Sono le mie abitudini mentali che creano realtà ancor più dense e queste abitudini, se accettate come reali pensando che siano la sola e unica realtà, si mantengono vive e attive nel mio campo e così creano la ripetitività della forma (sintomo, malessere, sofferenza, malattia, modello corpo-mente-pensiero ecc.). 



Per sciogliere questa densità, la prima cosa da fare è che io riconosca l'inganno della mia mente che ha creato, da vita in vita, attraverso una coscienza alimentata dal gruppo animico e poi tramandata da padre in figlio, la densità sempre maggiore e spessa cristallizzando la materia e i pensieri ...

In fondo, posso affermare che anche le malattie sono forme di densità che il mio corpo, a un certo punto, dovrà rilasciare e tutte queste realtà dense alla fine non sono altro che una vera e propria trappola energetica e ipnotica che io rafforzo attraverso le mie intenzioni e affermazioni: "Io sono fatta così ..." "Io mi chiamo Carlotta ..." "Io sono povera ..." "Io sono ricca ..." "Io sono vittima di questa situazione ..." ecc. ...

In questo modo, tutto rimane immutato fino a quando non ne posso più di ripetere gli stessi schemi finché un bel giorno decido finalmente di scioglierli anche perché comprendo che mi hanno sempre tenuta intrappolata facendomi credere (illusione della materia) che fosse questa la mia sola realtà ...


Ho deciso, a questo punto, di non focalizzare più tutta l'attenzione su ciò che non è buono per me, bensì da ora focalizzo la mia attenzione solo su ciò che è buono per me.

Comprendo pertanto che senza colei o colui che "osserva l'osservato" e lo crea nella forma, questa illusione cessa all'istante in quanto il problema non esiste e non si manifesta più.

Senza l'intenzione di percepire, di sentire e di ricordare attraverso i veri schemi mentali ereditati (DNA), un "osservatore che osserva" quella tale situazione o forma e che la mantiene viva e visibile alla sua attenzione, non esisterebbe in relazione a quella certa forma o realtà.

L'effetto "Osservatore"

La fisica Quantistica ha dimostrato, attraverso studi e sperimentazioni, che la realtà è la risultanza fra osservatore e osservato, il che significa che l'Universo esiste perché vi è un osservatore e significa anche che il sistema di credenze dell'osservatore determina l'esistenza della realtà nella forma in cui egli crede che sia.

John Wheeler, noto fisico, sostiene che "non potremmo neanche immaginare un universo che non contenga degli osservatori, perché i mattoni stessi dell'universo sono questi atti di osservazione partecipata". Altri studiosi affermano che: "l'atto di una persona che osserva quei possibili potenziali, determina l'attivazione di quello sul quale è focalizzato - in altri termini - semplificando per il nostro uso, quello che pensa o si aspetta di vedere".

Ciò che anima le situazioni e i nostri stessi corpi fisici mentre il corpo agisce creando situazioni ed eventi, è l'unica Scintilla Divina che è in noi.


In pratica, è la mia Natura che agisce ed è anche la mia Essenza Originaria che dà il via alle scene (accadimenti o eventi) che voglio interpretare. Così la mia Natura Divina chiamata "Spirito Divino", scende incarnandosi per attuare il progetto in cui io stessa credo sia possibile realizzare per farne esperienza terrena ... questa è la grande potenza creativa di Dio come parte di ciò che è stato interpretato da me!

In sostanza, il pensiero che anima qualsiasi mia volontà deve dapprima amare le mie creazioni e le mie interpretazioni a tal punto da renderle reali!

POSSO AFFERMARE CHE:

RICONOSCO CHE IO (Nome e Cognome ..............)
NON SONO QUELLA REALTÀ,
MA QUELLA REALTÀ È SOLO UNA MIA PARTE RECITATA, É UNA PARTE CHE HO SCELTO DI CONTEMPLARE!
DUNQUE ADESSO IO SCELGO DI .................... .

Adesso che ho riconosciuto che questa è una sfaccettatura che appartiene a una realtà, posso scegliere nuovamente di vivere un'altra realtà (esperienza) ... riempirò quegli spazi che avevo colmato di densità ... con altre realtà più fluide, non dense ... più luminose ...

Ora posso finalmente accedere all'età dell'Oro chiamata così per descrivere un lungo periodo in cui la coscienza potrà manifestarsi in maniera più fluida e ricca di bellezza liberando le forme-pensiero dalle vecchie abitudini che appesantivano il mio stato d'Essere "solo materia" ...

IO NON SONO IL CORPO,
IO SONO LO SPIRITO CHE LO ANIMA ...